CANTINA "JASTOŽERA" COMISA, ISOLA DI LISSAAssaggiate la ricchezza delle delizie originarie del MediterraneoL'isola di Lissa e la perla nella corona adriatica. Comisa e una bella cittadina sull'isola di Lissa ed il luogo di nascita del poeta. In mezzo a questa bellissima scenografia naturale si trova la CANTINA "JASTOŽERA" /bacino per tenerne aragoste vive/ COMISA, che rende la storia dell'isola di Lissa ancora piu ricca e pittoresca. |
StoriaLa storia della "Jastožera" comincia nel lontano 1883. Durante il dominio austro-ungarico il doganiere italiano chiamato Balico, che qui era in servizio, aveva deciso di costruire la "Jastožera", per allevarne aragoste. Siccome per costruirla usava i soldi statali, e stato presto scoperto ed imprigionato.Cosi la "Jastožera" e diventata proprieta di Ivan Marinković, in quel tempo uno dei piu noti costruttori edili e l'edificatore del faro sull'isola di Pelagosa. Il Marinković eseguiva allora i lavori sulla "Jastožera" ed ha colto l'occasione per comprarla all'asta. |
"Jastožera" di una volta - "magazzino" per aragosteMolte onde hanno lavato le rive di Comisa e sono passati molti anni. Non si sanno con precisione né il numero, né i nomi di tutti quelli che hanno provato ad allevare aragoste. L'allevamento di aragoste (Palinurus elephas) era connesso con molti problemi, a causa dello stadio complicato di larva. Per questa ragione e stato deciso che la "Jastožera" sarebbe stata utilizzata soltanto per tenerne aragoste vive, che attendevano la rivendita. Le aragoste vi erano depositate fino l'anno 1962, e venivano dalla Dalmazia centrale - dalle isole di Lagosta, Melena, Brazza, Lesina, Zirona e Solta.Prima e dopo la II. guerra mondiale le aragoste erano trasportate da questo luogo, anche con l'idrovolante, fino alle destinazioni in tutta l'Europa. In accordo con le fonti nell'anno 1962 nella "Jastožera" si trovavano delle aragoste, il cui peso totale era superiore di una tonnellata. Per le necessita del trasporto le aragoste venivano messe in scatole di legna speciali, riempite di paglia. La leggenda dice che una volta la scatola e ritornata dal suo lungo viaggio, e l'aragosta che si trovava dentro era ancora viva. |
